Torino-Inter 0-3: Lautaro, De Vrij e Lukaku, Conte risponde alla Juve

© Inter via Getty Images

Su un campo zuppo d'acqua i nerazzurri vincono la quarta partita di fila in campionato e si riportano a -1 dai bianconeri. Infortuni per Belotti e Barella

TORINO - Non scappa la Juve, non lo permette Conte. L'Inter risponde alla vittoria dei bianconeri con un secco 3-0 al Torino (quarto successo consecutivo) e si riporta lì, alle spalle di Sarri, a 34 punti contro 35. Che duello, seppur nelle difficoltà dettate dai tanti infortuni (oggi ko anche Barella), i nerazzurri non mollano un colpo e restano agganciati alla vetta, eguagliando la miglior partenza della propria storia dopo 13 partite in campionato (come nella stagione '50-'51). Su un campo zuppo d'acqua, reso pesante dall'abbondante pioggia, la forza dell'Inter emerge e schiaccia i granata, che rimangono senza Belotti dopo pochi minuti per un duro colpo al fianco. Zaza non è il Gallo, si vede e Lautaro e De Vrij in 45' affondano la squadra di Mazzarri. Il colpo di grazia lo firma Lukaku nella ripresa, in doppia cifra con 10 reti. Adesso per Conte c'è lo Slavia Praga in Champions League, sarà un'altra battaglia.

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Infortuni di Belotti e Barella, Lautaro-De Vrij gol

Non ha molte opzioni Conte, le tante assenze condizionano la scelta degli undici tra i quali non mancano mai Lautaro Martinez e Lukaku, coppia fissa. Torna D'Ambrosio, ex della partita, a destra al posto di Candreva, dall'altra parte corre Biraghi. Le mezzali accanto a Brozovic sono Barella e Vecino. Mazzarri manda Rincon in panchina e sceglie Lukic con Meite e Baselli, alla 200esima in Serie A. In attacco fiducia a Verdi insieme a capitan Belotti. Si inizia con qualche minuto di ritardo per le critiche condizioni del campo, appesantito da una pioggia incessante, e con l'improvvisa fiammata di Lautaro: il Torino è in dieci per l'infortunio di Belotti (colpo al fianco), l'Inter ne approfitta, un solo passaggio dopo il rinvio di Sirigu per mandare l'argentino in porta che di destro fa 1-0 (12'). Dentro Zaza, il Gallo non ce la fa, si scuotono i granata con le conclusioni di Ansaldi, Verdi - gran sinistro vicino al palo - e Nkoulou. Sirigu si esalta su Lukaku, poi al 32' De Vrij raddoppia: cross lungo di Biraghi sul secondo palo e zampata dell'olandese sottomisura. Sul finire del tempo Barella si fa male al ginocchio ed esce (dentro Borja Valero) e Handanovic salva sul quasi autogol di Vecino. 

Lukaku va in doppia cifra

Non smette di piovere, le pozze e il fango trasformano il terreno di gioco in un campo di battaglia dove i duelli e la lotta si accentuano. Izzo per poco non sfiora il gol di testa, ma poi all'Inter, come nel primo tempo, basta un'azione per punire il Toro: contropiede, Lautaro per Brozovic per Lukaku, doppio passo e destro in buca d'angolo per il belga che va in doppia cifra (decima rete in campionato). I granata sono in ginocchio, non portano a nulla i tentativi di Verdi e Ansaldi. Mazzarri inserisce Aina e Berenguer per Bremer e Baselli, Conte dà riposo a Lautaro e D'Ambrosio, dentro Candreva e Dimarco. La sostanza non cambia, i nerazzurri controllano una partita morta e sepolta (per millimetri Lukaku non fa 4-0) e il Torino si becca i fischi e la contestazione del proprio pubblico. Alla fine l'unico ad esultare è Conte, che ora mette nel mirino la sfida allo Slavia Praga in Champions League.

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