Genoa-Torino 0-1: Mazzarri ringrazia Bremer

© ANSA

Un colpo di testa del difensore brasiliano regala i tre punti ai granata, i padroni di casa si fermano alla traversa di Agudelo e al palo di Favilli

ROMA - I fischi assordanti del Ferraris colonna sonora della terza sconfitta in cinque partite del Genoa, con la gradinata che spedisce indietro il saluto dei giocatori a fine match, mentre il Torino soffre, sbanda ma alla fine si prende i tre punti grazie al colpo di testa di Bremer e ai legni della porta di Sirigu che respingono i tentativi di Agudelo e Favilli. Mazzarri sorride, la seconda vittoria (esterna) in tre partite - ottenuta peraltro senza Belotti - sembra essere quella definitiva per scacciare la crisi. 

Gioca Favilli, fuori Belotti, Ansaldi a un passo dal gol

Motta lascia fuori Criscito e Pinamonti, davanti Favilli centravanti con Agudelo e Pandev. Belotti non ce la fa, Zaza resta in panchina: Mazzarri sceglie Berenguer e Verdi in avanti. Più Torino nella prima parte del match, il Genoa ci prova solo da lontano con Ghiglione, la partita scorre via fino alla fiammata del 29', quando Ansaldi in spaccata sul secondo palo incrocia il cross di Izzo e spiazza Radu, fermo a guardare la palla rotolare a meno di un metro dalla porta. E' l'unica grande emozione dei primi 45', che si chiudono con qualche fischio del Ferraris.

Traversa Agudelo, palo Favilli, poi Bremer gela il Ferraris

Ghiglione costretto a restare fuori, per lui problema muscolare addominale: dentro Ankersen a destra, non cambia nulla tatticamente per il Genoa che spreca una grande occasione dopo pochi minuti: Pajac se ne va sulla sinistra, palla per Agudelo che serve perfettamente Pandev, il macedone cicca malamente la conclusione in area piccola. Torino in affanno, grande giocata di Agudelo che punta l'area, dribbla e di sinistro scavalca Sirigu: traversa. Ancora Genoa: Favilli piazza il destro liberato da Pandev, il palo salva di nuovo Sirigu. Mazzarri inserisce Meitè per Baselli, Motta regala una scarsa mezz'ora a Pinamonti per Favilli, Sirigu si oppone a Cassata in contropiede. Dentro anche Laxalt per Ansaldi negli ospiti, finale con la partita che si sblocca al 77': Verdi dalla bandierina pesca la testa di Bremer che schiaccia in porta il vantaggio granata. Torino avanti nel momento più difficile, Verdi da lontano sfiora anche il raddoppio, Motta si gioca la carta della disperazione Gumus ma non basta: colpaccio Toro, il Genoa resta in zona retrocessione. 

Articoli correlati

Commenti

Dalla home

Vai alla home