Genoa-Monza 2-3: Daniel Maldini sbanca Marassi di potenza

Partita spettacolare, il figlio e nipote d'arte cala il tris nel momento migliore degli uomini di Gilardino
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GENOVA - Il Monza domina il il primo tempo, mentre il Genoa il secondo tempo. Ma è Daniel Maldini, figlio e nipote d’arte, a far saltare il banco a Marassi nel finale. Il match serale del sabato Serie A, dunque, si chiude con un successo dei brianzoli con uno spettacolare 3-2. La banda di Palladino sale al 10° posto con 39 punti, scavalcando il Torino e lasciando il Genoa al 12° con 33 lunghezze in classifica

Genoa-Monza 2-3: cronaca, tabellino e statistiche

Monza, che perla di Dany Mota  

Al minuto 8 si sblocca la contesa: Carboni crossa dalla sinistra, Colpani taglia l'area e di testa fa da sponda per Pessina, abile a segnare praticamente a porta vuota, 1-0. Il Genoa tiene la palla ma non affonda. Saranno zero i tiri nello specchio al riposo. Al 18’ il bis è una perla: lo schema da calcio d’angolo permette al solito Colpani di pennellare con il sinistro un cross che Dany Mota in semi rovesciata acrobatica ribadisce in rete, 0-2. Roba da applausi. 

La risposta del Genoa

Nella ripresa c’è solo il Genoa in campo, complici tre cambi. Gudmundsson accorcia subito le distanze dopo un tap in nato dal calcio di rigore parato da Di Gregorio (mani di Pablo Mari). Poi Akpa Akpro perde una palla sanguinosa a centrocampo che Vitinha trasforma in un altro bellissimo gol, con un sinistro a giro che si va a spegnere all’angolino. Il Genoa ci crede sul 2-2. Dany Mota salva in extremis su Badelj e i brianzoli tremano.  

Daniel Maldini decisivo a Marassi 

Poi però il Monza, quando sembrava pronto a crollare, graffia al 79’: Carboni, approfittando di una sponda di Djuric, ci prova in diagonale, Martienz para, ma sulla ribattuta il più veloce è Daniel Maldini che cala il tris decisivo di potenza. Nel finale il forcing degli uomini di Giardino cade nel vuoto. E il Monza fa festa.  


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