Furia Gasperini: "Lazio rilanciata, Immobile passeggia e poi si tuffa. Non è mai rigore"

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Il tecnico dell'Atalanta si scaglia contro l'arbitro: "Sui rigori non si capisce più niente. Qui veniamo sempre penalizzati dagli episodi, ci abbiamo perso una Coppa Italia. Io sono comunque contento perchè ho visto una grande squadra che meritava i tre punti"

ROMA - Gian Piero Gasperini è furioso dopo l'arbitraggio che, a suo avviso, ha permesso alla Lazio di riacciuffare la sua Atalanta sul 3-3: "Non c'è amarezza - spiega il tecnico nerazzurro ai microfoni di Sky -,è stata una grande Atalanta, abbiamo fatto una prestazione notevole, ma l'avremmo fatta anche nel secondo tempo se ce l'avessero permesso, ma la Lazio è stata rilanciata in qualche modo. Anche sul 3-2 abbiamo avuto occasioni per chiudere la gara, poi gli episodi decidono. Soprattutto sul primo rigore, non si capisce più niente: da lì l'uno-due che ha fermato un po' la squadra, per chi ha giocato a calcio è abbastanza evidente. C'è stata qualche disattenzione, è normale perchè la Lazio in attacco ha dei valori, ma non hanno fatto niente in confronto alle occasioni che abbiamo creato. Gli episodi contano, ci abbiamo perso una Coppa Italia,Immobile passeggia e poi fa un bel tuffo. Ma che roba è questa qua? Non scherziamo, prima fa un passo e poi si tuffa. Se parliamo di calcio l'Atalanta è stata grande e va bene così. Nel secondo rigore Immobile mette il piede davanti a De Roon, non è rigore neanche quello, non sono mai d'accordo, tutta la vita, è stata una furbata. In ogni caso usciamo con un risultato positivo, peccato che qui a Roma ogni volta c'è sempre qualche episodio pesante. Ricordo ancora la Coppa Italia, dove non si è mai vista una cosa del genere. Dove può arrivare l'Atalanta? Siamo da tempo lì in alto, le prestazioni confortano - prosegue il tecnico nerazzurro -, ma vieni sul campo della Lazio a giocare così, è normale la fiducia. Il nostro obiettivo è di esprimerci come sappiamo fare, anche se non si possono giocare 90' a livello del primo tempo. Bisogna essere più furbi negli episodi, ma oggi non è stata questione di episodi, perchè li abbiamo subiti e basta. Dispiace solo per i ragazzi, tre punti oggi ci stavano tutti. Ora sotto con il Manchester City, candidata alla vittoria finale in Champions, vogliamo misurarci con loro" ha concluso Gasperini.

LAZIO-ATALANTA 3-3: LA CRONACA

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