Allegri: «Ronaldo-Juventus non vuol dire Champions sicura»

© Juventus FC via Getty Images

Il tecnico bianconero sull'eliminazione contro l'Ajax: «Il calcio non è una scienza esatta ma Cristiano è il futuro di questa squadra. Quattro palle perse da polli e sembra che gli olandesi abbiano fatto una partita straordinaria»

TORINO«Fortunatamente domani abbiamo la possibilità di chiudere il discorso scudetto, dobbiamo guardare avanti e smaltire la delusione. Senza giustificazioni o alibi». Massimiliano Allegri prova a voltare le spalle all’eliminazione della Juventus in Champions League. La squadra bianconera ha l’opportunità, con un solo punto, di vincere l’ottavo campionato di fila. Allo Stadium arriverà la Fiorentina: «Quando avremo vinto lo scudetto potremo programmare il futuro - ha detto in conferenza stampa -. Con lucidità e senza farsi prendere dall’emotività. Lo scudetto va festeggiato perché è un grande traguardo, frutto di grande lavoro e nonostante un’annata con tante difficoltà come gli infortuni. Sarà stata una stagione positiva con il 50% dei traguardi raggiunti. Perin è fuori fino a fine stagione, così come Khedira e forse Mandzukic. Dybala è fuori per 20 giorni, Douglas e Caceres per 10. Chiellini forse rientra contro l’Inter mentre Barzagli sta meglio. Sento tanti che spiegano il calcio, sono nozioni che magari scrivo e l'anno prossimo, se giocheremo un quarto di Champions, andrò a leggermi - ha continuato con ironia in risposta alle critiche ricevute -. È importante ascoltare chi spiega il calcio molto bene».

CR7+JUVE - Per quanto riguarda la partita contro l’Ajax, il tecnico ha provato a giustificarsi così: «Il calcio non è una scienza esatta. La Juve ogni anno gioca per vincere tutte le competizioni. Ci siamo giocati i quarti di Champions non nelle migliori condizioni, abbiamo perso e giustamente siamo usciti. Per 4 palle perse da polli sulle quali abbiamo subito le ripartenze, sembra che l'Ajax abbia fatto una partita straordinaria. Ma gli olandesi avevano giocato meglio ad Amsterdam e noi martedì abbiamo fatto meglio che all'andata. Eppure stranamente il risultato ci ha penalizzato. Ronaldo? Ha fatto una stagione straordinaria e domani giocherà. Cristiano+Juventus non vuol dire Champions League sicura. Lui è il futuro della Juventus. È sereno e tranquillo, poi come è deluso lui siamo delusi tutti perché siamo usciti da una competizione in cui pensavamo di vincere. Adesso non serve a nulla parlare della Champions. Dobbiamo pensare a vincere il campionato».

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CONTRATTO - «Iniziare la prossima stagione in scadenza? Non si sa mai. Non abbiamo parlato di niente - ha aggiunto Allegri a proposito del colloquio con Andrea Agnelli -. Eravamo concentrati sulla Champions e ora sul campionato, innanzitutto bisogna festeggiare, lo scudetto va celebrato e festeggiato. È un traguardo che arriva dopo grandi sacrifici e un lavoro quotidiano costante, è una grande stagione, in caso di vittoria dello scudetto abbiamo vinto il 50% di trofei a cui abbiamo partecipato. Poi dopo il dispiacere di essere usciti in coppa è normale che ci sia». Infine ha fatto chiarezza sul caso Benatia: «Da inizio dicembre a fine gennaio non è più voluto scendere in campo».

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