Paratici: "Sarri saprà gestire la rosa ampia della Juve"

© Juventus FC via Getty Images

Il direttore sportivo bianconero sereno a pochi minuti dalla gara con l'Atletico Madrid: "Non è vero che l'anno scorso siamo stati poco coraggiosi contro di loro"

MADRID (Spagna) – A pochi istanti dal match del Wanda Metropolitano, il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici respinge le accuse di una squadra bianconera poco coraggiosa nel febbraio scorso, quando perse 2-0 contro lo stesso avversario di stasera, l’Atletico Madrid: “Mancanza di coraggio non l'ho vista l'anno scorso – le parole di Paratici a Sky - le partite di Champions League sono sempre impegnative. Sono tutte partite tutte molto difficili, soprattutto fuori casa. La prima mezz'ora è sempre infernale, anche quando vai in campi di squadre un po’ più abbordabili. Non è mancanza di coraggio, l'Atletico ha fatto una grande partita l'anno scorso al Wanda Metropolitano, noi l'abbiamo fatta in casa, fortunatamente siamo riusciti a ribaltare il risultato”.

Paratici: "Abbiamo sempra avuto giocatori di personalità"

Sulla gestione della rosa ampia della Juventus da parte di Sarri, con tanti campioni, Paratici si mostra sereno: “Negli ultimi 6-7 anni abbiamo sempre avuto rose importanti, con calciatori che hanno vinto tanto e di grande personalità. Non cambia molto rispetto al passato, per noi è sempre il solito lavoro, l’allenatore sa cosa fare e come gestire questo tipo di situazioni. Abbiamo sempre avuto grandi allenatori che hanno saputo gestire benissimo  questo tipo di rose”.

"Abbiamo già perso Chiellini"

Il ds bianconero insiste: “Non siamo preoccupati, dovremmo essere preoccupati del contrario, di una rosa stretta. Se pensiamo che siamo alla quarta partita di questa stagione e abbiamo già perso Chiellini, abbiamo Douglas Costa fuori per un po’, De Sciglio fuori per un po’. Siamo preparati per fare una stagione lunga e necessitiamo di un certo tipo di rosa per tenere il livello della nostra competitività sempre molto alto. Questo è il nostro obiettivo e pensiamo di averlo raggiunto completando la rosa in questo modo”.

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