Monchi: "A Roma tante critiche, avevo la faccia stravolta"

© Bartoletti

Il direttore sportivo: "Adesso sono più maturo, so come vivere meglio le sconfitte e le vittorie. Sono più aperto, meno ossessionato dal successo"

ROMA - È un nuovo Monchi quello che è tornato a Siviglia, più rilassato e consapevole degli errori fatti a Roma. Al Siviglia la stagione è iniziata benissimo e il club andaluso si trova al quarto posto, a un solo punto dalla vetta occupata dal Barcellona e dal Real Madrid: “A Roma ho lavorato duramente e avrò tempo per ringraziarla per quello che mi ha dato e per l’esperienza che ho vissuto - le parole del direttore sportivo al Mundo Deportivo -. Sono una persona che vive con molta passione, ma è vero che lì sono stato in grado di trovare un po’ di equilibrio. Prima più viscerale, prendevo peggio le critiche, vivevo sempre con una faccia stravolta. Ora soffro quando perdiamo, mi sento disgustato, ma ho imparato che ogni giorno deve essere lo stesso indipendentemente dal vincere o perdere. Per me e per il club è importante, perché se trasformiamo il risultato in un imbuto, la crescita rallenta. Sono più maturo, so come vivere meglio le sconfitte e le vittorie. Sono più aperto, meno ossessionato dal successo”. 

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