Masters Tour: due chiacchiere col finalista Pignas

© Salvatore "Pignas" Pignolo

Abbiamo intervistato il finalista del Masters Tour Salvatore "Pignas" Pignolo che ci ha raccontato la sua esperienza e qualcosa su Hearthstone

Abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Salvatore "Pignas" Pignolo, fresco della Top 2 all'ultimo Masters Tour di Hearthstone. È stato gentilissimo a rispondere ad alcune delle nostre domande e parlarci della sua esperienza al Masters Tour (per l'intervista integrale vi rimandiamo qui)

Anzitutto, tanti complimenti per il Masters Tour.

Grazie mille.

Da quanto tempo giochi?

Ho iniziato a giocare dall'espansione Gran Torneo. Inizialmente giocavo a yu gi oh, poi i miei amici mi consigliarono di provare Hearthstone, mi è piaciuto tantissimo e quindi devo ringraziare loro.

Ti alleni costantemente, hai orari fissi?

No no, non ho orari fissi, dipende dagli impegni che ho durante la giornata. Poi devo dire che con la quarantena ho avuto molto più tempo da dedicare ad Hearthstone.

Ma parliamo della tua impresa. Come hai vissuto questo Masters Tour? Raccontaci le tue sensazioni.

È iniziato tutto venerdì, non avevo nessun aspettativa, era comunque il mio primo grande torneo internazionale ma il mio pensiero è che alla fine ogni match parte sullo 0 a 0 con tutti, quindi te la puoi giocare sempre. Quindi, ho provato a giocarmela con tutti partendo alla pari e facendo del mio meglio, sperando di esserci riuscito anche quando sono stato fermato in finale. 

Sei stato il primo italiano a fare Top 8 ad un Masters Tour, giusto?

Sì, sono stato il primo , ed è stato bello non solo per me, ma per tutto il movimento italiano. Spero davvero che possa ricapitare anche a qualcun altro, già al prossimo Masters Tour.

C'è stato qualche momento difficile, qualche partita in cui hai pensato di perdere?

Sì, sì, stavo 2 a 0 al Round 3 nel "sistema a Svizzera", mi mancava solo una vittoria con il Guerriero per portarmi sul 3 a 0 e vincere la partita e il ragazzo, contro cui stavo giocando, ha recuperato lo svantaggio portandosi sul 2 a 2. Io nel match (Guerriero contro Paladino) non avevo belle carte in mano, ma nonostante lui spingesse tantissimo sono riuscito a vincere. Là mi sono detto <<okay, allora ci sono>> e sono riuscito a vincere 3 a 2 anche Round 4 e Round 5, chiudendo la giornata 5-0. Pian piano ho iniziato ad avere sempre più autostima.

Ci avresti scommesso di arrivare in finale? Quando tutto è finito come ti sei sentito?

Ovviamente non te l'aspetti, ma la speranza ce l'hai sempre, ci credi sempre. Poi dovevo togliermi qualche sassolino, sai, la voglia di riuscire a dimostrare il tuo valore, anche a coloro che non credono nel tuo potenziale. Certo, sono stato aiutato dalla fortuna, ma penso che se sei un bravo ragazzo la fortuna ti assiste nei momenti migliori. Alla fine perdere la finale ti lascia un po' l'amaro in bocca, soprattutto poiché è quasi come se non l'avessi giocata, ho fatto del mio meglio, ma non è bastato. D'altra parte, ti accorgi dell'ottimo risultato che hai fatto, ho ricevuto messaggi di complimenti da tutti, anche da persone che non conoscevo. E ricevere complimenti da così tante persone mi ha dato la consapevolezza di aver fatto davvero qualcosa di grande, di non pronosticabile.

E per chiudere, cosa consiglieresti per poter provare a fare risultati sia in Classificata che Torneo? Per migliorare in generale.

Anzitutto di giocare tranquilli, poi giocare liste con cui si sa giocare bene, mai portare mazzi che non si sa giocare. E poi di crederci sempre, non mollare, chissà che non si riesca a cambiare in positivo il pensiero che gli altri hanno di te.

Allora Salvatore grazie mille per la tua disponibilità, è stato un piacere chiacchierare con te.

Di nulla, grazie a voi, anche per me è stato un piacere.

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