PG Nationals Vigorsol Beats: battuti i Morning Stars, Sparks campioni

Con la finalissima del Teatro Ciak di Milano, si conclude lo Spring Split dei PG Nationals Vigorsol Beats 2019. Un migliaio di spettatori dal vivo con una nutrita presenza anche in streaming: in migliaia hanno assistito a un vero e proprio show organizzato magistralmente dal team di PG Esports.

Come pronosticato alla vigilia i Campus Party Sparks Esports conquistano il trofeo del PG Nationals Vigorsol Beats di League of Legends, seppur con una fatica decisamente superiore a quanto previsto. La vittoria è arrivata dopo cinque ore di pura battaglia e un 3-2 finale in totale recupero dalla 0-2 iniziale su cui si erano portati i Samsung Morning Stars. La finalissima si è svolta dal vivo all’interno del suggestivo Teatro Ciak di Milano, davanti a più di 1.000 spettatori accorsi in loco a cui se ne sono aggiunti migliaia che hanno seguito l’evento da casa, per la bellezza di ben 1,3 milioni di minuti guardati con un picco di 5.100 spettatori contemporanei.

Dopo due mesi di competizione le due squadre si sono ritrovate in finale dopo aver conquistato la vittoria contro Outplayed e QLASH Forge, per la prima volta entrambe fermatesi in semifinale. Oltre la competizione tanto spettacolo organizzato da PG Esports, società dedicata al gaming competitivo del Campus Fandango Club Tournament Organizer dell’European Regional League e di tantissimi altri eventi esport su scala nazionale, si sono dati battaglia regalando a tutti quello spettacolo adrenalinico che solo l’esport sa dare. Il PG Nationals, che quest'anno vede come title sponsor Vigorsol, si conferma come lega di sviluppo che funge da vetrina dedicata ai migliori team esport italiani della scena di League of Legends. Lo scopo principale di questa competizione è quello di dare più visibilità possibile alle squadre, offrendo loro la possibilità di competere a livello ufficiale alle European Regional League di Riot Games. PG Esports sta investendo su questo campionato in modo da crescere insieme ai team, supportandoli il più possibile.

Il tutto si è svolto sotto l’attento occhio dei migliori caster e analyst sulla piazza, esperti conoscitori del videogioco che forniscono un commento tecnico in tempo reale, evidenziando i momenti salienti delle partite. Gli immancabili Terenas (Lapo Raspanti) e Kenrhen (Roberto Prampolini), volti fissi delle competizioni targate PG Esports, ma anche EddieNoise (Edoardo Prisco), Moonboy (Emiliano Marini) e Ryu (Andrea Fadini): tutti nomi noti e prestigiosi della scena esport italiana, che hanno prestato il loro know how e contribuito alla buona riuscita dell’evento.

Adesso la sfida si fa ancora più agguerrita, perché i Campus Party Sparks avranno l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia agli European Masters, il torneo che vedrà le migliori squadre europee sfidarsi per il titolo di campioni. L'inizio è previsto per lunedì 15 aprile: appena una settimana per riprendersi dai festeggiamenti e tornare a sfornare prestazioni di altissimo livello.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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