Nikita "Librid" Frunza: l'intervista al midlaner degli Sparks

L’ormai celebre midlaner dei Campus Party Sparks ha parlato ai nostri microfoni e ci ha raccontato qualcosa sullo Split e su come la squadra si è preparata per la finale dello scorso 7 Aprile.

È stato un grandissimo PG Nationals per te e per il tuo nuovo team. Come ti sentiresti di definire la stagione che avete giocato e il risultato che avete raggiunto?

Tutto sommato è stato un ottimo split: all'inizio puntavamo ad arrivare semplicemente alla finale del PGNats, ma dopo la week 4 abbiamo capito qual è la vera identità del nostro team. Da allora il nostro obiettivo si è fatto più ambizioso e si è spostato ad arrivare alle semifinali degli EUMaster. Il risultato che abbiamo raggiunto ora è solo una piccola tappa del nostro percorso.

Ultimamente, oltre che il nome hai cambiato anche un po’ di squadre, passando per iDomina e MOBA ROG. Come ti senti nella nuova maglia dei Campus Party Sparks?

In questa nuova squadra mi sento molto più a mio agio che nelle squadre passate. Essendo un player molto tranquillo che ha bisogno di silenzio per concentrarsi, giocare con 4 stranieri calmi mi mette nella mia comfort zone. Nelle mie vecchie squadre gli italiani parlavano molto di più e a volte facevo difficoltà a capire cosa stesse succedendo. Inoltre stare in Gaming House ha migliorato molto il mio approccio mentale alla partita, dato che casa mia non era uno dei migliori ambienti per giocare sereni.

Ci sono stati diversi sondaggi su internet per eleggere l’MVP del torneo, e tu sei risultato vincitore, ma qual è il giocatore che ti ha più incuriosito personalmente e a cui avresti riconosciuto tale titolo (se non te stesso)?

Il sistema di voto per l'MVP mi è parso fatto male. La mia opinione è questo titolo non lo meritavo. Io sono molto consistente come player ma questo è dato anche dal mio playstyle, che quasi mai si basa sul non prendere rischi o compiere aggressioni spericolate. A differenza mia Endz è colui che non ha paura di buttarsi nella mischia, e lo fa anche con una percentuale di successo molto alta. Per questo direi che sarebbe stato lui di certo a meritarsi il titolo di MVP.

Come vi state preparando per l'EUMasters?

Allo stesso modo di sempre: facciamo partite di allenamento giornalmente e cerchiamo di aggiustare i problemi che ci sono. Per il resto siamo molto liberi, infatti spendiamo gran parte del tempo a giocare anche ad altri giochi perchè pensiamo che essere forzati a giocare non faccia altro che rovinare il mental approach dei player. Ci sono anche casi comunque in cui ci viene chiesto di preparare alcuni champion perchè non possiamo giocarli direttamente in scrim o torneo. In fin dei conti comunque direi che siamo pronti per competere.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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