Motomondiale, cambiano i regolamenti su sostituti e wild card

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Le scuderie, nei test, potranno liberamente schierare altri piloti, purché approvati dalla Commissione. I team con concessioni potranno inoltre utilizzare le wild card anche in due o più Gp consecutivi

ROMA - La Grand Prix Commission ha appena comunicato alcune modifiche ai regolamenti che riguardano l'utilizzo di piloti sostitutivi nei test e le wild card. Secondo le nuove disposizioni i team possono ora sostituire liberamente i loro piloti nei test - fino a ora potevano farlo solo per gli infortuni dei titolari - rispettando il numero massimo di giorni concessi. I piloti scelti dovranno essere approvati dalla Commissione. Questa misura è stata introdotta per permettere alle scuderie di valutare al meglio possibili riserve o scelte per il futuro.

Via alle wild card consecutive

Riguardo alle wild card, ossia la possibilità di far scendere in pista un secondo o terzo pilota "non ufficiale" la Gp Commission ha stabilito di abolire la regola che vieta di utilizzarne due consecutive, ma solo per i team che godono di concessioni. Infine, anche per la Moto2 e Moto3 è stato stabilito di allineare la procedura di partenza bagnata a quella con la partenza ritardata. In entrambi i casi la gara consisterà di 2/3 della durata originaria.

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