Parma, D'Aversa: "Kulusevski? Alla Juve può essere titolare"

© Getty Images

Il tecnico gialloblù: "Ha fatto un campionato straordinario. Preferisco la salvezza alle due promozioni. Futuro? Pensiamo a risolvere il problema Coronavirus"

PARMA - "E' un momento in cui è difficile pensare al futuro. Stiamo sul presente e sul problema Coronavirus, non penso all'anno prossimo ma solo a risolvere questo serio problema". Così il tecnico del Parma Roberto D'Aversa, in collegamento con Sky Sport, ha commentato la difficile situazione sanitaria in Italia. "Programmare sul nulla sarebbe impossibile - ha spiegato - e bisogna andare avanti per ipotesi. Tutti ragionano su quando ripartire, ma non sappiamo né quando potremo allenarci di nuovo, né quante gare a settimana dovremo giocare". Poi l'excursus sulla carriera da giocatore, prima che da allenatore: "Gli ultimi anni della mia carriera sono stati a Pescara, una scelta di vita per giocare nel Lanciano. E' stato anche un investimento per cui devo ringraziare Luca Leone e la famiglia Maio, che mi hanno dato l'opportunità di fare da collante tra la società e la squadra. Anni che mi sono serviti per avere rispetto dei miei compagni, una cosa che ho sfruttato anche quando sono diventato allenatore. Per fare questo mestiere sono dovuto maturare in fretta. In quale partita ho esultato di più? Diverse: la salvezza contro la Fiorentina lo scorso anno, il pari 3 a 3 di Torino con la Juve, o quando contro il Pordenone sono arrivato fin sotto la curva". Roberto D'Aversa ha collezionato promozioni consecutive con i gialloblù, oltre ad una salvezza, ma preferisce l'ultima: "Nel girone di ritorno con tantissimi infortuni e senza attaccanti misi Scozzarella contro la Fiorentina. Fu la vittoria più importante".

Poi una panoramica sul Parma che, in questa stagione prima della sosta forzata, stava facendo un gran campionato. "Chi mi ha stupito di più dei nuoviacquisti? Semplice, Dejan Kulusevski. Ha fatto grandi cose al suo primo anno di A dopo aver giocato solo qualche spezzone con l'Atalanta: un campionato straordinario, e per me con la Juventus (che lo ha già acquistato per l'anno prossimo ndr) può essere titolare da subito. A livello collettivo, invece, serve una grande società che ti permetta di raggiungere gli obiettivi. Il club mi ha dato una grande opportunità e il merito va diviso tra tutti, dirigenza, giocatori e allenatore". "La squadra gioca sempre in maniera diversa, un allenatore deve capire che giocatori ha a disposizione. Noi cerchiamo di sfruttare le ripartenze, ma non dobbiamo dimenticare che tre anni e mezzo fa eravamo in Lega Pro - ha ribadito il tecnico -. Il direttore è stato bravo a prendere i giocatori giusti, poi io cerco sempre di fare il meglio possibile con quelli che ho a disposizione. Allenamento? Si è dovuto cambiare visto che sono cambiate anche le regole per uscire di casa, ho mandato ad ognuno dei calciatori un programma individuale di lavoro" ha concluso D'Aversa.



Articoli correlati

Commenti

Dalla home

Vai alla home