Volley: Superlega, chiusa la Regular Season, nel prossimo week end il via ai Play Off

© Legavolley

Era già quasi tutto deciso nel massimo campionato. Nella giornata di oggi Modena, con la vittoria al tie break a Verona mantiene il quarto posto, Padova batte Latina e strappa il settimo posto a Monza. Siena saluta la Superlega con un successo su Ravenna. Castellana Grotte invece perde 3-0 a Sora

ROMA-Nell’ultimo turno di Regular Season c’erano ancora da definire alcune posizioni nella griglia Play Off (i nomi delle otto qualificate ai quarti erano già definite da tempo). Non ce l’ha fatta la Revivre Axopower Milano a scalzare dal quarto posto l’Azimut Leo Shoes Modena. Gli uomini di Giani hanno compiuto l’impresa di battere la capolista Sir Safety Conad Perugia al tie break ma la formazione di Velasco ha risposto espugnando in cinque set il campo della Calzedonia Verona. Chi invece può esultare è la Kioene Padova che batte la Top Volley Latina e scavalca al settimo posto la Vero Volley Monza sconfitta ieri a Trento. Rodaggio positivo in vista Play Off per la Cucine Lube Civitanova che batte 3-0 la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Saluta il massimo campionato con una vittoria la Emma Villas Siena che batte al tie break la Consar Ravenna. Addio amaro invece per la BCC Castellana Grotte superata con il massimo punteggio sul campo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

                                                                       

      TUTTE LE SFIDE-

KIOENE PADOVA – TOP VOLLEY LATINA-

La Kioene Padova conquista il settimo posto grazie ad una prova caparbia e concreta. Latina ha provato fino alla fine a riaprire il match, ma l’ottima giornata di Louati e il costante supporto dei centrali patavini hanno fatto la differenza. Un 3-0 senza repliche, ma soprattutto una grande festa alla Kioene Arena in attesa dell’inizio dei Quarti di finale Play Off Superlega Credem Banca, che vedranno i patavini affrontare l’Itas Trentino.
Grande equilibrio nelle prime fasi di gioco, col primo break ad arrivare sull’11-8 grazie a Volpato. Palacios mette in difficoltà la ricezione di casa (12-12) ma è con il turno alla battuta di Travica che la Kioene si riporta avanti (17-14). Da quel momento i bianconeri contengono i laziali ed è il doppio errore consecutivo sul finale di Rossi a chiudere il primo set per 25-21.
Coach Tubertini manda in campo Ziga Stern e Barone per variare le carte in gioco, ma l’avvio è ancora di Padova con Louati e Volpato a portare la Kioene sul 7-4. Punto dopo punto la Top Volley recupera sfruttando bene il muro vincente di Barone e l’attacco out di Torres (18-19). Si gioca punto a punto e sul finale Polo e un errore al palleggio di Latina assegnano il 26-24 alla Kioene.
Nel terzo set, dopo l’ennesimo avvio positivo per la Kioene Padova (6-3 con Torres), i bianconeri commettono qualche errore di troppo facendosi recuperare. Louati tiene in piedi la squadra grazie all’attacco del 15-13 e, nonostante il 22-18 raggiunto con Barnes, Ngapeth si rivela un’autentica spina nel fianco per i veneti. Lo schiacciatore francese dei patavini e il servizio sulla rete di Gitto chiudono però set e match per 25-23.

I PROTAGONISTI-

Valerio Baldovin  (Allenatore Kioene Padova)- « Latina ha una grande efficienza di gioco, dotata di una panchina lunga e di qualità. Per noi era un test importate non solo per chiudere bene il campionato, ma per preparare la prossima sfida di Play Off. Dedico questo settimo posto ai miei ragazzi, che hanno giocato sempre con grande intensità riuscendo a risollevarsi dai momenti difficili e trovando la forza per raggiungere un obiettivo per noi importante ».

Lorenzo Tubertini (AllenatoreTop Volley Latina)- « Ai ragazzi avevo chiesto di mantenere lo stile che ci ha contraddistinto per tutto l’anno. E’ un gruppo che ha dimostrato per tutta la stagione un grande spirito combattivo e lo si è visto anche questa sera. Ho dato modo a tutti di poter dare il loro contributo in campo e, a prescindere dal risultato finale, sono stato contento dall’atteggiamento con cui hanno disputato questo match ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA – TOP VOLLEY LATINA 3-0 (25-21, 26-24, 25-23)

KIOENE PADOVA: Travica 2, Louati 14, Polo 9, Torres 8, Barnes 9, Volpato 10, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0, Lazzaretto 0. N.E. Premovic, Sperandio, Cirovic. All. Baldovin.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Parodi 6, Rossi 1, Gavenda 11, Palacios 8, Gitto 2, Caccioppola (L), Stern T. 4, Santucci (L), Huang 0, Barone 3, Stern Z. 5, Ngapeth 6. N.E. All. Tubertini.

ARBITRI: Pozzato, Simbari.

NOTE – Spettatori 2220, incasso 8749, durata set: 25′, 28′, 27′; tot: 80′.

MVP: Yacine Louati (Kioene Padova)

CUCINE LUBE CIVITANOVA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

Si chiude con una vittoria, la nona di fila in campionato, la Regular Season Credem Banca 2018/19 della Cucine Lube Civitanova, che nella 13ª giornata di ritorno batte con punteggio netto Vibo Valentia (3-0: 28-26, 25-22, 25-15) davanti ai 3 mila spettatori dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.

Squadre che si presentano all’appuntamento con i rispettivi destini già scritti: Vibo salva e da stasera in vacanza, mentre la Cucine Lube in virtù della vittoria di Trento nell’anticipo di ieri chiude la stagione regolare al terzo posto, e nei quarti di finale dei play off scudetto se la dovrà vedere con Verona (Gara 1 domenica prossima a Civitanova).

In virtù di ciò sono davvero tante le novità nei sestetti iniziali, specialmente nella metà campo di casa dove Ferdinando De Giorgi utilizza i soli Sokolov e Cester dei titolari abituali. Tra i calabresi c’è invece Marsili al palleggio al posto di Zhukouski, febbricitante.

I cucinieri si aggiudicano il set d’apertura in rimonta, dopo essersi trovati sotto anche di cinque lunghezze (11-16). Sul 22-24 un contrattacco vincente di Sokolov e il successivo ace di Massari annullano i primi due set point ai calabresi (ne avranno 4), che ai vantaggi si arrendono dopo un muro di Cester (27-26), seguito nell’azione successiva da uno splendido contrattacco in pipe ancora di Massari (28-26).

Nel secondo set la partenza buona è dei marchigiani (15-10), che però si fanno riacciuffare a quota 17. Nel testa a testa finale, comunque Vibo si scioglie nuovamente, stavolta in concomitanza dell’ingresso in campo dell’inedita diagonale Bruno-Cantagalli. Il registra brasiliano piazza l’ace del nuovo break sul 21-19, che fa da preludio alla fuga decisiva (24-21 dopo un fallo in palleggio di Marsili). Chiuderà sul 25-22 capitan Stankovic, inserito anche lui nel finale, al posto di Cester. 

Il terzo parziale è un monologo della Cucine Lube Civitanova, che sfodera un sontuoso Diamantini al centro (11 punti con 4 muri e l’86% di efficacia in attacco) e sul 18-10 getta nella mischia anche il giovane americano Brenden Sander. Firmerà lui il punto del 25-15 finale. Jacopo Massari è eletto Mvp dai giornalisti presenti, forte di 12 punti col 56% in attacco e il 54% in ricezione su 13 palloni giocati.

I PROTAGONISTI-

Jacopo Massari (Cucine Lube Civitanova)- « Sono contento per la squadra siamo riusciti a fare una buona partita, non valeva tanto dal punto di vista della classifica, ma valeva per i valori che erano in campo, per noi, per la squadra, per la continuità dei risultati. Importante anche per quelli che hanno avuto meno spazio durante la stagione e che oggi ha trovato un momento per dare prova di quello che era stato fatto durante gli allenamenti della stagione. Non è sempre automatico giocare bene e oggi è stata questa la prova importante. Ci aspetta Verona per i quarti di finale di alto livello, noi siamo pronti e carichi per la prima partita ».

Daniele Bagnoli (Allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia)- « Mi aspettavo di più dai miei, specialmente nei primi due parziali in cui abbiamo avuto delle buone occasioni per vincere. Siamo mancati nei momenti più importanti e questo è stato un po' quello che ci è capitato sempre nel corso della stagione. La Lube, invece, oggi ha dimostrato una volta di più di avere una rosa di grandissimo livello ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (28-26, 25-22, 25-15)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: D’Hulst 1, Kovar 8, Cester 9, Sokolov 4, Massari 12, Diamantini 11, Balaso (L), Mossa De Rezende 1, Cantagalli 1, Marchisio (L), Sander 2, Stankovic 1. N.E. Leal, Simon. All. De Giorgi.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Marsili 1, Skrimov 7, Vitelli 9, Al Hachdadi 11, Barreto Silva 3, Mengozzi 7, Cappio (L), Strohbach 1, Lopez 2, Domagala 3, Marra (L), Presta 0. N.E. Zhukouski, Focosi. All. Bagnoli.

ARBITRI: Lot, Rapisarda.

NOTE – Spettatori 3064, incasso 27318, durata set: 30′, 24′, 21′; tot: 75′.

Mvp:Jacopo Massari (Cucine Lube Civitanova)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – BCC CASTELLANA GROTTE-

Meravigliosa festa al PalaCoccia di Veroli con l’Argos Volley e tutto il pubblico a esultare per la vittoria della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora per 3-0 sulla BCC Castellana Grotte, per il raggiungimento del nono posto della classifica, per Joao Rafael che si è eletto migliore in fatto di ricezioni perfette di tutta la SuperLega, ma soprattutto per il nuovo record, nel massimo campionato italiano, fatto registrare da Dusan Petkovic.
Il capitano sorano, MVP del match, autografando 22 punti, è diventato recordman di tutti i tempi – dall’introduzione del rally point system (1999/2000) – portando via lo scettro ad Angel Dennis. Il cubano, nella stagione 2009/2010 con la maglia di Modena, ne totalizzò 588. Oggi Petkovic con 590 realizzazioni totali, chiude la stagione regolare da capocannoniere della SuperLega per la seconda volta consecutiva, come anche la classifica del maggior numero di attacchi vincenti messi a segno, ben 525.

Applausi anche per la New Mater Volley che purtroppo, dal PalaCoccia, saluta definitivamente la massima serie italiana, condannata già da un paio di settimane dalla matematica certezza, alla Serie A2.

Allo starting playes coach Barbiero affida la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Fey e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami in fase di ricezione e a Mauti quella di difesa.

Gas a martello per Sora che apre il match con un break di 4-0, autografato da Di Martino al servizio, per il 6-1 che costringe coach Di Pinto a richiedere subito il time out discrezionale. Parte la ricorsa castellanese che arriva fino alla parità dell’8-8 ma sale in cattedra bomber Petkovic che, prima lavora bene per il cambio palla che manda Fey al servizio, e poi fa il resto per l’allungo del 14-9. Ancora sospensione per la panchina ospite ma alla ripresa, questa volta non riescono a ricucire lo strappo, rosicchiano lunghezze importanti ma sul 20-18 Sora fa la padrona di casa. Con Joao allunga sul +5 del 23-18 e con Di Martino al set ball sfruttato subito dallo schiacciatore brasiliano che chiude il primo set 25-20.

L’ace di Fey apre il secondo game con il suo turno dai nove metri che accompagna il tabellone sul 3-0 mentre con Joao sulla rete e l’altra battuta vincente di Kedzierski, è 8-4. Continua a macinare punti il sestetto di coach Barbiero con due break positivi che fanno salire vertiginosamente il punteggio sull’11-5 e 16-7. La BCC non riesce ad andare oltre il cambio palla mentre nell’altra metà campo è Joao Rafael show, che a muro, sulla rete e dai nove metri, porta i suoi al 21-13. Mister Di Pinto cambia regia inserendo Quartarone per Falaschi ma l’andamento non cambia con Fey che segna il il +10 del 24-14, e Esposito, da poco subentrato a Caneschi, manda tutti al cambio palla con la battuta vincente del 25-14.

Più equilibrato l’avvio del terzo parziale con Castellana Grotte a dire la sua e a mettersi alla conduzione fino al 9-13. Sale in cattedra capitan Petkovic che con 7 punti trascina tutti al 23-18 e al fantastico record. 25-19 e 3-0 per Sora.

I PROTAGONISTI-

Maurizio Colucci (Vice Allenatore Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora)- «Abbiamo giocato due buoni primi set. Nonostante i problemi di formazione di Castellana Grotte, con Zingel opposto, si sono ben comportati e hanno fatto una buona partita soprattutto in fase di muro-difesa. Un po’ nel terzo set è sceso il livello, per via anche dei cambi di Mister Di Pinto. Noi siamo stati bravi a restare in partita. A un certo punto l’attenzione si è concentrata sul nostro opposto, Petkovic, per raggiungere un record ineguagliabile, quello dei 590 punti in SuperLega ».

Vincenzo Di Pinto (Allenatore BCC Castellana Grotte)- « Sora ha meritato ampiamente di vincere . Noi siamo in grandissima emergenza mentre loro hanno fatto una buona annata piazzandosi molto bene alla fine della stagione. Noi siamo stati dignitosi ma c’era decisamente tanta differenza tra i sestetti ».

IL TABELLINO-

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-20, 25-14, 25-19)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 3, De Barros Ferreira 19, Caneschi 1, Petkovic 22, Fey 4, Di Martino 7, Bonami (L), Mauti (L), Farina 0, Esposito 3. N.E. Rawiak, Bermudez, Marrazzo. All. Barbiero.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 2, Wlodarczyk 10, Studzinski Rodrigues 7, Zingel 9, Mirzajanpourmouziraji 4, Scopelliti 2, Cavaccini (L), Quartarone 0, Pace 0, Agrusti 2. N.E. Kruzhkov, De Togni. All. Di Pinto.

ARBITRI: Vagni, Luciani.

NOTE – Spettatori 871, incasso 3707, durata set: 23′, 26′, 24′; tot: 73′.

MVP: Dusan Petkovic (Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora)

REVIVRE AXOPOWER MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Grande impresa della Revivre Axopower Milano che, in un PalaYamamay gremito, batte i campioni d’Italia in carica della Sir Safety Conad Perugia e chiude nel migliore dei modi la propria regular season. Un 3-2 in rimonta per i ragazzi di coach Giani che si impongono al quinto set e chiudono la stagione regolare a quota 49 punti, non sufficienti tuttavia per terminare quarti in classifica, in virtù della vittoria di Modena con lo stesso risultato a Verona. Poteva essere una notte fantastica per la Powervolley e ci è mancato veramente poco per una formazione che, sul campo, ha dimostrato di meritare ampiamente di potersela giocare con i primi della classe. Il 3-2 che ci è concretizzato a Busto Arsizio ha messo in evidenzia il carattere mai arrendevole di Milano che, pur subendo in maniera netta la forza di Perugia nel primo set (16-25), ha saputo reagire per trovare le contromosse da opporre ai campioni umbri. Una ricorsa che ha trovato la sua apoteosi nel quinto set, dove Riccardo Sbertoli e compagni hanno giocato con cuore, grinta e tenacia, trascinati dalla forza al centro di Jan Kozamernik, MVP del match, dalle giocate di un ritrovato Cebulj (12 punti), dalla verve di Bossi (11 punti ed il 75% in attacco per il centrale triestino) e dalla solita costanza di Clevenot (17 punti). Dall’altra parte del taraflex Perugia, già certa del primo posto, non ha certamente giocato in maniera arrendevole, ma con i migliori in campo ha dimostrato il suo valore e quello dei suoi campioni. Qualità che però, al cospetto di questa Milano, non sono bastate per chiudere la regular season con un sorriso. Un sorriso pieno per la Revivre Axopower, che sarebbe potuto essere accecante se solo a Verona si fosse concretizzato un risultato diverso, ma la vittoria di Modena al tie break sui veneti rende vana, almeno per i verdetti della classifica, l’impresa ambrosiana.

Milano chiude così a quota 49, ex aequo con Modena che chiude davanti avendo una vittoria in più, ma il successo in rimonta è per la squadra del capoluogo lombardo il miglior modo per iniziale la settimana che porterà ai playoff, che, neanche a dirlo, saranno disputati proprio contro Modena in una sfida dal sapore infinito.

Leon in battuta prova il primo allungo con un videocheck contestato da Milano (2-4). L’ace di Kozamernik porta tutto di nuovo in parità (5-5), ma è ancora il cubano, naturalizzato polacco, a provare un nuovo strappo con l’ace del 10-12. Pipe di Cebulj per il 13-13, ma è Podrascanin a trovare il primo tempo de 13-15, con il time out chiamato da coach Giani. Perugia allunga con la serie di De Cecco a servizio ed il primo tempo di Podrascanin costringe Giani a chiamare il secondo time out (13-17). Altro ace di Perugia con Lanza che allunga sul 14-21, con Milano che non riesce a rientrare in gara ed è Podrascanin in primo tempo a scrivere il 16-25.

Due errori di Milano portano Perugia sul 3-5 alla ripresa del gioco, ma la battuta out di Lanza e l’attacco completamente errato di Atanasijevic portano il punteggio sull’8-7. Ancora Leon dai 9 metri con la Sir che allunga 10-12, ma è lo smash di Bossi a riportare il tutto in parità (13-13). Clevenot guida la risalita dei suoi e trova la diagonale del 15-13, con Bernardi a chiamare time out. Bossi trova il 16-13, con il +4 che arriva sull’attacco out di Leon (18-14). Ace millimetrico di Sbertoli (19-14), ma la Sir si rifà sotto e accorcia 20-18. Muro di Kozamernik su Leon per il 22-18, con lo stesso cubano che trova l’ace del 23-22. Chiude Clevenot per il definitivo 25-22.

Perugia vola con Podrascanin al servizio (1-4) nel terzo set, ma Milano prova a rientrare con Nimir (5-7). Smash di Lanza per il 6-10, che trova il muro del 6-11 che costringe Giani a chiamare time out. Ace di Clevenot per l’8-11, ma Perugia vola sul +5 con il tocco di seconda di De Cecco (11-16). Hirsch trova il servizio vincente per il 14-18, con Bernardi a chiamare time out. Un tentativo di risalita vanificato dall’ace di Lanza che trova l’incrocio delle righe (15-21), che si supera con un altro servizio vincente (15-23). Milano ci prova, ma è il servizio out di Nimir a chiudere i gioci (18-25).

Nel quarto parziale Cebulj trova il suo primo ace per il 5-2, ma è straordinaria la diagonale di Nimir per il 10-5. Cebulj trova il pertugio per il 14-10, mentre è mostruoso il muro di Kozamernik su Lanza per il 16-10. Perugia accorcia e trova il 17-14, ma Clevenot trova il mani out del 19-14. Nimir abbatte il muro Perugia per il 23-17, mentre Atanasijevic trova la rete dai 9 metri (24-19) con la doppia di Seif per il definitivo 25-19.

Nel tie break ace di Leon per l’1-3, ma è out l’attacco di Atanasijevic 4-4. Muro Milano con Hirsch per il 5-4, ma è Podrascanin a bloccare Bossi (5-6). Il cambio campo avviene sull’attacco di Leon (7-8), ma è il muro di Kozamernik a scrivere il 10-8. Pipe di Clevenot per l’11-8, con muro imperioso di Sbertoli su Atanasijevic (13-9). Attacco vincente per Cebulj (14-9), con Leon che sbaglia il servizio per il 3-2 finale (15-10).

I PROTAGONISTI-

Jan Kozamernik (Revivre Axopower Milano)- « Per noi era importante scendere in campo e dimostrare di essere al livello delle grandi.  La vittoria contro Perugia è per noi una grandissima iniezione di fiducia, anche se un po’ ci dispiace perché potevamo chiudere al quarto posto. Ma siamo consapevoli di essere molto forti e lo stiamo dimostrando, perché questa prestazione è per noi il miglior modo per prepararci all’inizio dei playoff ».

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia)- « E’ stata una partita combattuta e i valori in campo lo hanno dimostrato. Noi abbiamo giocato una buona pallavolo a tratti, quindi merito a Milano di aver vinto la partita, merito nostro per aver messo i rivali in difficoltà per due set. Ora è tempo di spostare l’attenzione ai Play Off ».

IL TABELLINO-

REVIVRE AXOPOWER MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2 (16-25, 25-22, 18-25, 25-19, 15-10)

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 2, Clevenot 17, Bossi 11, Abdel-Aziz 9, Cebulj 12, Kozamernik 9, Hoffer (L), Pesaresi (L), Izzo 0, Basic 0, Hirsch 2. N.E. Innocenzi, Piano, Gironi. All. Giani.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 5, Lanza 17, Podrascanin 13, Atanasijevic 12, Leon Venero 21, Ricci 3, Piccinelli (L), Colaci (L), Seif 0, Della Lunga 0, Berger 1, Galassi 1, Hoogendoorn 1, Hoag 0. N.E. All. Bernardi.

ARBITRI: Sobrero, Tanasi.

NOTE – Spettatori 4213, durata set: 24′, 26′, 25′, 27′, 18′; tot: 120′.

MVP: Jan Kozamernik (Revivre Axopower Milano)

CALZEDONIA VERONA – AZIMUT LEO SHOES MODENA-

Un AGSM Forum sold-out accoglie la gara tra la Modena di Velasco e la Verona di Nikola Grbic in una sfida fondamentale per la classifica finale della Regular season. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Zaytsev è l’opposto, le bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. Verona parte con Spirito-Boyer, Manavi e Kaziyski in banda, Solè e Alletti al centro, De Pandis è il libero. 
Parte fortissimo Modena con Zaytsev al servizio, 6-3 e i gialli vanno. Continua a spingere Modena che arriva al 16-12 con Christenson che gestisce al meglio i suoi avanti. Scappa via l’Azimut Leo Shoes, è 20-13. Il primo set si chiude 25-15 con un Modena straripante. Nel secondo set si gioca punto a punto, 9-9 e match tiratissimo. Piazzano il break i gialli, 13-10 con Modena che gioca un buon volley. Macinano gioco e punti Christenson e compagni, 18-14 poi vanno sul 22-17. Chiude 25-20 il secondo set Modena e va sul 2-0. Nel terzo parziale Modena parte avanti e scappa via, 17-15 con Bednorz e Zaytsev scatenati. Torna sotto Verona e il finale del parziale e punto a punto, 21-19. Chiudono il set i ragazzi di Grbic, 23-25, è 2-1. Nel quarto set è Verona a giocare ancora un grande inizio di parziale, come la fine di quello precedente, Modena resta attaccata agli scaligeri, 8-8. Piazza altri due break Verona che arriva al 13-17. Gli scaligeri restano avanti e fanno loro anche il quarto parziale 25-19, è tie-break. Modena si impone 15-12 e conquista la gara ed in quarto posto in regular season. Sabato alle 18 i gialli se la vedranno in casa con Milano in gara uno dei quarti di finale playoff.

I PROTAGONISTI-

Sebastiàn Solé (Calzedonia Verona)- « Sono contento di essere il migliore al muro, è un lavoro che sto facendo. Partita strana, cominciata male, loro sono stati forti in battuta e ci hanno messi sotto. Poi abbiamo preso fiducia, abbiamo cambiato ritmo, abbiamo tirato fuori la volta di fare. Era una bella sfida da provare a vincere, perché ora ci troveremo davanti un avversario forte come la Lube ai playoff. Vedremo cosa succederà, ma la voglia e l’energia saranno queste ».

Julio Velasco (Alllenatore Azimut Leo Shoes Modena)- « Abbiamo vinto una gara importante e sono soddisfatto per questo, sono anche molto contento perché abbiamo portato a casa il tie-break dopo essere stati rimontati. Quello che conta è la vittoria, e arrivarci dopo aver faticato due set significa averci messo tutto quello che serviva ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – AZIMUT LEO SHOES MODENA 2-3 (15-25, 20-25, 25-23, 25-19, 12-15)

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Manavinezhad 1, Solé 10, Boyer 16, Kaziyski 24, Alletti 4, Giuliani (L), Marretta 0, De Pandis (L), Birarelli 5, Sharifi 5, Pinelli 1. N.E. Magalini. All. Grbic.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Urnaut 7, Mazzone 8, Zaytsev 26, Bednorz 16, Holt 15, Pierotti (L), Tillie 3, Rossini (L), Kaliberda 2. N.E. Anzani, Van Der Ent, Keemink, Pinali. All. Velasco.

ARBITRI: Cesare, Bartolini.

NOTE – Spettatori 5086, durata set: 23′, 24′, 30′, 30′, 18′; tot: 125′.

MVP: Micah Christenson (Azimut Leo Shoes Modena)

EMMA VILLAS SIENA – CONSAR RAVENNA-

La Emma Villas Siena si saluta con il proprio pubblico con una vittoria in rimonta al tiebreak contro Ravenna. E’ stato il dodicesimo tiebreak stagionale per la squadra biancoblu, che è riuscita a conquistare il successo davanti ad oltre 1.300 spettatori che dall’inizio alla fine hanno sostenuto il team. Mvp è stato Fernando Hernandez, autore di 35 punti (con il 51% in attacco) tra cui 7 ace.

Coach Cichello manda in campo Giraudo e Hernandez a comporre la diagonale palleggiatore-opposto, Savani e Ishikawa sono gli schiacciatori titolari, Cortesia e Van De Voorde centrali, Giovi in seconda linea a difendere.

Ravenna in campo con Saitta al palleggio, Rychlicki in posto 2, Poglajen e Lavia in banda, Verhees e Elia al centro, Goi libero.

Si parte con una bella murata di Van De Voorde sull’opposto di Ravenna Rychlicki. Ma è proprio il numero 2 della Consar a riscattarsi immediatamente con due punti consecutivi. Bene anche Lavia, positivo sia a muro che in attacco. Quando il palleggiatore di Ravenna Saitta mura Hernandez gli ospiti si portano sul +3 (4-7). Che diventa +4 sul successivo errore in attacco di Savani (4-8). Giraudo è autore di un bel tocco vincente di seconda, per Siena arrivano anche i primi punti del match per Ishikawa e Van De Voorde. Ancora Van De Voorde a segno e con il primo punto di Savani i biancoblu tornano sul -2 (11-13). Due punti di fila per Saitta, Ravenna allunga di nuovo. Il divario si amplia, Verhees mette le mani nella maniera migliore sull’attacco di Hernandez ed è 13-19. L’attacco di Poglajen dà il ventesimo punto agli ospiti. Doppio cambio: dentro Marouf e Mattei per Hernandez e Giraudo. Per Ravenna entra in campo l’ex biancoblu Simone Di Tommaso. Poglajen chiude il primo set sul 18-25. Siena ha attaccato con il 47%, Ravenna con il 74%.

Segnali di ripresa nella Emma Villas in avvio di secondo parziale, con qualche buona difesa di squadra e con attacchi a segno portati da Ishikawa, Hernandez e Savani. Dal centro Cortesia è autore del punto del 5-5. Guidata da Hernandez, autore di 6 punti nella prima parte del secondo set, Siena mette la testa avanti (12-10). La Consar realizza due ace in questa prima parte del secondo parziale, prima con Poglajen e poi con Elia. Ravenna pareggia con un Verhees che fa valere la sua qualità al centro (16-16). Consar avanti, con Rychlicki che mura Ishikawa (16-17). Ishikawa subisce un’altra murata e la Consar amplia il break con Poglajen che bissa e si ripete dai nove metri. Coach Cichello inserisce Maruotti al posto di Ishikawa e l’azzurro trova in bello stile il punto del 18-21. Van De Voorde e Hernandez regalano speranze al team senese. Poi è tutto a firma Hernandez il recupero senese: il cubano spara due ace che riequilibrano il punteggio (23-23). Il set si chiude con un altro bolide in battuta di Fernando Hernandez che la ricezione di Ravenna non trattiene (25-23).

Sono 10 i punti di Hernandez in questo set, Siena stavolta ha attaccato con il 62%.

Nel terzo parziale la Emma Villas ora sta trovando un equilibrio migliore. La percentuale in attacco cresce e i senesi riescono anche a difendere meglio su Rychlicki e Poglajen. Tutto ciò permette ai padroni di casa di portarsi sul 10-7. Bene Savani ed Hernandez, ora la difesa della Consar incontra grandi difficoltà (15-12). Ravenna rientra e successivamente due attacchi sbagliati di Hernandez consentono agli ospiti di conquistarsi un buon vantaggio (17-20). In campo è intanto tornato Ishikawa al posto di Savani. Van De Voorde rintuzza ma Rychlicki mette dentro altri due punti (18-22). Grande attacco di Hernandez ed ace di Maruotti, Siena è di nuovo a contatto (20-22). Ottima difesa della Emma Villas ed è ancora Hernandez ad andare a segno (21-22). I centrali Verhees e Van De Voorde schiacciano a terra, poi è Rychlicki a dare il set point ai suoi (22-24). Scatto in avanti senese: Hernandez guida i suoi fino al 25-24. Ma il set si chiude in favore degli ospiti sul 26-28 con il muro di Poglajen su Hernandez.

Nel quarto si parte con due ace di Hernandez e due di Van De Voorde e la Emma Villas si prende un ampio vantaggio. Bene Siena anche a muro: Maruotti si oppone a Raffaelli. Ishikawa e Hernandez colpiscono ancora, Siena dilaga fino al 23-12. Van De Voorde chiude il quarto set sul 25-14.

Nel tie break Siena avanti 5-3 con gli attacchi vincenti di Hernandez e di Maruotti. Ancora un ace del cubano, ed è 6-3. Al cambio di campo i locali sono in vantaggio 8-5 con il punto di Ishikawa. Verhees mura in maniera positiva (8-6). Hernandez spara fuori ed è 8-7. Saitta dai nove metri pareggia (8-8). Una grande giocata Giraudo-Ishikawa consente a Siena di rimanere avanti (10-9). Il pareggio ospite arriva con l’ace di Rychlicki (12-12). Che però poi sbaglia in battuta (13-12). Punto di Hernandez ed è match point: 14-12. Ed è il cubano a chiudere il match, con una potentissima battuta che produce il suo settimo ace di giornata. Il tiebreak termina 15-12, è la terza vittoria stagionale della Emma Villas Siena.

I PROTAGONISTI-

Giammarco Bisogno (Presidente Emma Villas Siena)- « La nostra storia è sempre stata piena di emozioni. Dobbiamo essere fieri e orgogliosi di quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Nessuno ci ha mai regalato niente. Non smetteremo mai di lottare per tenere alto il nostro nome e la nostra storia. Grazie a tutti i nostri sponsor, ai tifosi, alla città di Siena e grazie a tutti  coloro che continuano a nutrire questa passione, questo amore per la Emma Villas. Grazie veramente a tutti e sempre forza Emma Villas Siena. Non smetteremo mai di lottare per tornare a rappresentare questa maglia, questa città, questa famiglia nella maniera più alta possibile. Perché ce lo meritiamo e ve lo meritate. Il prossimo anno saremo ancora qui e saremo di nuovo pronti a giocare e a lottare ».

Gianluca Graziosi (Allenatore Consar Ravenna)- « Ci è capitato diverse volte in questa stagione di non riuscire a difendere il vantaggio verso la fine del set: è l’aspetto in cui dobbiamo crescere. Ce lo siamo detti tante volte e ancora non siamo riusciti a fare quel piccolo step quando abbiamo tre punti di vantaggio, a mantenere il cambio palla. Dobbiamo lavorare su questo: la stagione è ormai finita ma dobbiamo fare tesoro di questo per la prossima. Riusciamo a prendere anche vantaggi importanti, siamo tosti nella fase break, ma quando si tratta di mantenere il cambio palla a volte andiamo in difficoltà. Un grosso merito va comunque a Hernandez che in quei frangenti ha tirato battute quasi imprendibili ».

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA – CONSAR RAVENNA 3-2 (18-25, 25-23, 26-28, 25-14, 15-12)

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo 5, Ishikawa 10, Van De Voorde 15, Hernandez Ramos 35, Savani 7, Cortesia 6, Caldelli (L), Mattei 0, Giovi (L), Marouflakrani 0, Maruotti 11. N.E. Vedovotto, Crivellari, Spadavecchia. All. Cichello.

CONSAR RAVENNA: Saitta 4, Poglajen 15, Verhees 8, Rychlicki 25, Lavia 11, Elia 8, Marchini (L), Di Tommaso 0, Argenta 0, Goi (L), Raffaelli 3. N.E. Russo, Smidl. All. Graziosi.

ARBITRI: Zavater, Goitre.

NOTE – Spettatori 1358, incasso 9109, durata set: 25′, 29′, 34′, 23′, 17′; tot: 128′.

MVP: Fernando Hernandez (Emma Villas Siena)

I RISULTATI-

Revivre Axopower Milano-Sir Safety Conad Perugia 3-2 (16-25, 25-22, 18-25, 25-19, 15-10);

Calzedonia Verona-Azimut Leo Shoes Modena 2-3 (15-25, 20-25, 25-23, 25-19, 12-15);

Emma Villas Siena-Consar Ravenna 3-2 (18-25, 25-23, 26-28, 25-14, 15-12);

Itas Trentino-Vero Volley Monza 3-1 (25-17, 23-25, 25-20, 25-18) Giocata ieri;

Kioene Padova-Top Volley Latina 3-0 (25-21, 26-24, 25-23);

Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (28-26, 25-22, 25-15);

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-20, 25-14, 25-19)

LA CLASSIFICA FINALE REGULAR SEASON-

Sir Safety Conad Perugia 67, Itas Trentino 66, Cucine Lube Civitanova 65, Azimut Leo Shoes Modena 49, Revivre Axopower Milano 49, Calzedonia Verona 44, Kioene Padova 40, Vero Volley Monza 39, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 28, Consar Ravenna 27, Top Volley Latina 25, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 20, Emma Villas Siena 17, BCC Castellana Grotte 10.

LE SQUADRE PARTECIPANTI AI PLAY OFF SCUDETTO-

1a Sir Safety Conad Perugia
2a Itas Trentino
3a Cucine Lube Civitanova
4a Azimut Leo Shoes Modena
5a Revivre Axopower Milano
6a Calzedonia Verona
7a Kioene Padova 
8a Vero Volley Monza

IL PROSSIMO TURNO GARA  1  QUARTI PLAY OFF-31/03/2019 Ore: 18.00

Sir Safety Conad Perugia-Vero Volley Monza;

Azimut Leo Shoes Modena-Revivre Axopower Milano Si gioca il 30/03/2019 ore 18:00;

Itas Trentino-Kioene Padova;

Cucine Lube Civitanova-Calzedonia Verona

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